Tiziana Murgia per i porti italiani, tra innovazione, sostenibilità e inclusività

Dal precedente impegno con l’Autorità Portuale di Gioia Tauro (Rc), a quello di responsabile Comunicazione, Promozione e Temi ambientali di ASSOPORTI, una lunga e prestigiosa carriera nell’organizzazione e per la promozione di un sistema più sostenibile, inclusivo e competitivo a livello internazionale

Tiziana Murgia premiata a Ferrara al Remtech Smart Ports 2024

Da tempo una delle figure di riferimento del panorama portuale italiano, Tiziana Murgia può vantare una prestigiosa carriera di quasi un trentennio, in cui ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità e affrontato grandi sfide professionali in un settore di alto rilievo economico (e non solo) e quindi strategico, complesso e in continua evoluzione, quale appunto quello portuale-marittimo.

L’avvio del suo percorso professionale è nel 1999 con l’assunzione all’Autorità Portuale di Gioia Tauro (Rc) nel delicato e impegnativo ruolo di Responsabile Affari Generali e Personale. Dura fino al 2009, con l’impegno su una vasta gamma di attività amministrative e strategiche, inclusa la gestione delle risorse umane, la redazione di regolamenti e procedure amministrative, la progettazione di studi di pianificazione strategica per lo sviluppo dell’hub interportuale.

Nel corso del tempo consolida esperienza in più direzioni e si arricchisce di skills che la portano ad entrare, come si dice per “meriti sul campo”, nell’Associazione dei Porti Italiani (ASSOPORTI) dove dal 2009 ricopre il ruolo di Responsabile Comunicazione, Promozione e Temi Ambientali, cui compete il coordinamento delle attività di comunicazione a livello nazionale e internazionale a stretto contatto con le Autorità Portuali italiane, oltre la promozione e adozione di pratiche sostenibili. In ASSOPORTI (l’Associazione cui aderiscono 16 Autorità di Sistema Portuale con 62 porti di rilievo nazionale) va a ricoprire un ruolo di spicco nella promozione di grandi eventi, nella gestione delle relazioni con la stampa, nelle attività a livello europeo, contribuendo alla redazione di normative e proposte di legge.

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Il suo fondamentale asset, resta comunque l’indiscutibile e solida preparazione accademica: laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali alla London School of Economics and Political Science (una delle università più prestigiose al mondo) ha continuato il suo percorso con vari master, tra cui quello in Comunicazione istituzionale all’Università di Roma Tor Vergata; quello in Traduzione del Linguaggio giuridico, all’Università di Genova; e un Executive MBA all’Università degli Studi di Roma Guglielmo Marconi. La sua formazione si è poi arricchita di vari corsi di perfezionamento professionale specialistico, in particolare in ambito comunicazione, governance portuale e sostenibilità ambientale. Dal 2005 è iscritta all’Ordine dei Giornalisti e impegnata nell’attività di traduttrice professionale per importanti studi legali e istituzioni internazionali.

Le competenze linguistiche, sono un altro suo punto di forza: bilingue in italiano e inglese, ha anche una buona conoscenza del francese, del tedesco e del cinese mandarino, e da ciò la facoltà di poter lavorare su progetti allargati e interagire con partner e istituzioni in vari contesti culturali e territoriali. Le sue capacità comunicative e la sua attitudine al lavoro in team sono state ampiamente riconosciute, e le hanno portato altri vari incarichi prestigiosi: tra cui la partecipazione da moderatrice e relatrice a conferenze internazionali come la GreenPorts Cruise Conference, e la conduzione di attività di formazione e aggiornamento in ambito universitario.

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Il suo impegno ha avuto un impatto significativo e concreto in diverse aree: a cominciare dal miglioramento delle pratiche operative nei porti italiani e alla promozione di temi cruciali come l’inclusività e la sostenibilità. Recentemente, in qualità di Responsabile Comunicazione di ASSOPORTI ha coordinato l’edizione 2023 degli Italian Port Days, evento che ha avuto come tema centrale proprio l’inclusione, con particolare attenzione alle disabilità. “L’inclusione è un tema fondamentale per il nostro settore, che deve farsi promotore di luoghi portuali più accessibili e accoglienti per tutti” – ha spiegato a riguardo.

Un’altra importante iniziativa promossa da ASSOPORTI e coordinata dalla Murgia, è il Patto per la Parità di Genere, lanciato per affrontare il divario di genere nel settore dei trasporti e della logistica, tradizionalmente dominato dagli uomini. “Il settore marittimo e portuale ha bisogno di diversità, non solo per ragioni etiche, ma anche per stimolare l’innovazione e favorire la crescita sostenibile” – ha dichiarato, sottolineando come l’inclusione delle donne nei processi decisionali possa rappresentare una risorsa strategica per il futuro del settore.

La sostenibilità ambientale, tema di grande rilevanza, è poi uno degli assi portanti del suo lavoro: “I porti italiani stanno affrontando sfide ambientali significative, e il nostro impegno è quello di promuovere tecnologie a basse emissioni e l’efficienza energetica” – spiega. La collaborazione con le Autorità Portuali italiane e le Istituzioni internazionali si concentra ultimamente sulla riduzione dell’impatto ambientale delle attività portuali, in linea con gli obiettivi globali per il cambiamento climatico e la tutela dell’ecosistema marino tramite l’adozione di tecnologie innovative e la digitalizzazione dei processi. I porti italiani devono e possono diventare più competitivi, certo, ma anche più responsabili verso l’ambiente, questa è la scommessa: “Dobbiamo rafforzare la competitività dei porti italiani nel contesto internazionale, ma con un occhio sempre attento alla sostenibilità sociale e ambientale. Puntiamo a un sistema portuale che integri meglio le comunità locali e favorisca una gestione inclusiva e trasparente con l’importanza di un approccio sostenibile a 360 gradi”.

In aggiunta ai suoi impegni con ASSOPORTI, Tiziana Murgia è direttrice responsabile della testata online SeaforChange: una piattaforma che tratta temi legati alla sostenibilità, all’economia e all’ambiente, in cui si presentano riflessioni e analisi sul futuro del settore marittimo-portuale in chiave green. Ha comunque continuato a contribuire al mondo accademico, insegnando dal 2015 presso l’Università Roma Tre, nella facoltà di Ingegneria con i suoi corsi sulla Governance Portuale nell’Unione Europea. Ha poi dato un contributo significativo a numerosi studi, ricerche e pubblicazioni, affrontando tematiche rilevanti come la governance portuale, l’integrazione porto-città, il gigantismo navale e lo sviluppo del traffico container, collaborando alla realizzazione di documentari e pubblicazioni.

Foto: Archivio personale Tiziana Murgia

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