01 Nov Con “Pizzaman”, a Firenze la tavola calabrese diventa un “must”
La catena di locali di Gino Laurenzano, originario di Caloveto (Cs), offre una pizza da primato e tante altre delizie, tra cui il “paniere” di gnocchi di patata silana Igp

A Firenze con più di vent’anni di attività alle spalle (il primo ristorante aperto nel 2001 in viale De Amicis, cui hanno fatto seguito appena un anno dopo, altri quattro: in via Pacinotti, via Rocca Tedalda, via Carlo del Prete e via del Sansovino) “Pizzaman” è un brand ben conosciuto e apprezzato nel capoluogo toscano e oltre, con una fama giustificata dalla qualità della ristorazione (carne e pesce) e in particolare dalle superbe proprietà della pizza servita.
Preparata con prodotti freschi di alto livello e al giusto prezzo, è fatta come ci si aspetterebbe in un “mondo perfetto”. Non troppo piccola da lasciare insoddisfatti, ma nemmeno troppo grande da non poter essere agevolmente finita. Non troppo alta da tradire la tradizione, ma nemmeno quel sottile “frisbee” croccante facile da incontrare sulle tavole fiorentine e non solo. E poi, non troppo carica di ingredienti, ma nemmeno essenziale. Insomma, una compiutezza, un equilibrio e una delizia che sorprendono e soddisfano ogni volta, e non deludono mai.

Il “metodo Pizzaman” è venuto su da una grande passione, e con la scrupolosa attenzione alla scelta degli ingredienti, unita alla tradizionale cottura che impregna l’impasto con gli odori contenuti nel legno, conferendo il sapore caratteristico della pizza di una volta.
La catena vanta numerosi riconoscimenti e premi, e si distingue per diverse iniziative benefiche, oltre che per la continua innovazione e ricerca della qualità. A seguito di numerose richieste di stage e collaborazioni, ha anche attivato i Corsi di formazione per pizzaioli, veri e propri laboratori di ricerca e sperimentazione, in cui si apprendono e perfezionano metodo e tecnica, alla ricerca della qualità.
A capo di “Pizzaman” c’è un calabrese doc, Gino Laurenzano, originario di Caloveto (Cs), che ha raccolto il “testimone” a Firenze da un altro calabrese compaesano “calovetese” anche lui, mago insuperato della cosiddetta “arte bianca”, campione italiano estroso e creativo: ossia Pasquale Pometto, poi trasferito a Milano con i suoi locali di successo “Piz” e “Nàpiz”. Con Laurenzano, è socio Cristian Masia,

Infaticabile e lucido regista-imprenditore, vincitore di vari campionati e contest, accomodante e cordiale, attivo nella ristorazione anche in Germania, Laurenzano ha lo sguardo consapevole e accorto sul presente e il futuro, ma il cuore resta decisamente e costantemente rivolto alle sue origini territoriali e culturali, gastronomiche in particolare, che nei suoi locali non fanno mai mancare i “must” della buona tavola calabrese impiegati magistralmente in vari piatti, e a condimento e farcitura delle pizze.
Decisamente da non perdere, irresistibile, una bontà che coniuga perfettamente ingredienti, sapori e ricette tradizionali: gli gnocchi di patata silana Igp in pasta di pizza, una sorta di “paniere” con tanto di manico realizzato con lo stesso impasto, in cui vengono cotti al forno a legna e impreziositi di buon sugo e mozzarella filante gli gnocchi fatti con il benefico tubero dell’altopiano calabrese che ha ormai e giustamente conquistato mezzo mondo.
All rights reserved (© Riproduzione riservata) – Foto, Archivio Gino Laurenzano – Archivio Calabria Mundi
No Comments