22 Mar Alta formazione all’Istituto Alberghiero “A. Vespucci” di Milano, con tanta buona Calabria
Al prestigioso Ipseoa del capoluogo lombardo, dove si formano chef e maître d’hotel, la prima edizione di “Cibo, Vino e Ospitalità” con Lazzaro e Massimo Cimadoro originari di Zaccanopoli (VV) gestori del prestigioso Relais Chateaux Castel Bigozzi a Monteriggioni (SI)

Andrea Amoroso
È stata organizzata con i migliori auspici la prima edizione di “Cibo, Vino e Ospitalità”, rassegna di alta formazione dell’Istituto Alberghiero “A. Vespucci” di Milano, scuola di noto prestigio che forma in particolare chef e maître, ma pure operatori e manager del food & beverage, della room division, direttori d’hotel. Dal 1962, l’anno d’avvio dell’istituzione, ne ha sfornati un bel po’. E oggi è più che mai al centro dell’interesse didattico e formativo, contando su oltre mille studenti, divisi in 50 classi.
Quest’ ultima importante iniziativa, è stata voluta dal “Vespucci” per offrire momenti di approfondimento ai propri allievi sul mondo del food & beverage e dell’ospitalità, e vi hanno preso parte chef, operatori del settore, esponenti di aziende riconosciute a livello nazionale e internazionale.
Tra i primi interventi, quello dello chef Lazzaro Cimadoro, del Relais Chateaux Castel Bigozzi di Monteriggioni (SI), vera eccellenza toscana di grande fama e pregio, che nella sua masterclass ha presentato un piatto a base di scampi arrosto, agrumi e finocchi allo zafferano. A seguire, lo chef Franco Sangiacomo dell’Osteria Brolio-Ricasoli di Gaiole in Chianti (SI) con un piatto a base di tortelli di guancia Chianina, crema di patate e pioppini.

Franco Sangiacomo, Michele Petrocelli, Massimo Cimadoro
Per la sezione “sala e vendita”, presentazione di vini e masterclass del settore dell’accoglienza a cura di Massimo Cimadoro, fratello di Lazzaro e grande anima manageriale del citato Relais immerso nel Chianti, in un castello medievale dell’anno 1000 ristrutturato e accuratamente attrezzato.
Si tratta di un superbo hotel a 4 stelle che accoglie ospiti da tutto il mondo, offrendo un’esperienza di soggiorno e un’accoglienza senza pari, tra camere di varie dimensioni arredate in stile rustico con soffitto con travi a vista. A fare da cornice, una piscina in marmo di travertino con affaccio sulle colline circostanti; una Spa con sauna e centro massaggi; una sala colazioni tra gli ulivi; una zona barbecue e un grande parco che circonda l’intera struttura, rendendola un luogo esclusivo, riservato e favoloso. Per non parlare della sua cucina, tra i cui fornelli si muove con classe e bravura straordinarie Lazzaro Cimadoro, forte oltre che di profonda sapienza culinaria, di una lunga e consolidata esperienza fatta in giro per il mondo in strutture sempre al top.

A seguire, anche lui proveniente dall’area del senese, Gaetano Trovato, 2 stelle Michelin del Relais Chateaux Arnolfo di Colle Val d’Elsa (SI) con il piatto “Piccione Laura Peri” con cavolfiore, radicchio tardivo e aceto balsamico. Poi, l’intervento dello chef Giovanni Ciresa del ristorante-gastronomia PECK di Milano, con un tortino di panettone alla vaniglia con sorbetto al mandarino e salsa al mascarpone.
Ed ecco le aziende che hanno aderito all’iniziativa: Azienda Agricola Laura Peri di Montevarchi (AR), Caseificio Montauro del Consorzio Parmigiano Reggiano di Fontanellato (PR), Cantine Barone Ricasoli di Gaiole in Chianti, Cantine Romagnoli di Villò di Vigolzone (PC), Compagnia Italiana Sali. Gli chef sono stati accompagnati nei loro lavori dagli studenti e dai docenti di cucina e sala del “Vespucci” con l’evento aperto dai saluti istituzionali del Dirigente Scolastico del “Vespucci”, prof. Luigi Costanzo, e moderato dal prof. Michele Petrocelli, giornalista di turismo ed enogastronomia.

Luigi Costanzo
Al “Vespucci”, come sottolineato nel titolo, l’alta formazione parla anche calabrese: Lazzaro e Massimo Cimadoro sono, infatti, originari di Zaccanopoli (VV); mentre lo stesso dirigente dell’Istituto, Luigi Costanzo, è di Soveria Mannelli (CZ). E l’elenco non finisce qui, visto che tra i docenti che hanno collaborato attivamente alla riuscita dell’evento, ci sono i prof. Roberto Di Mauro (docente di cucina, di Vibo Valentia) e Stefano Mazzeo (docente di sala, di Vibo Valentia), affiancati nell’occasione da Vincenzo Cipolla (docente di pasticceria, di Malvito, CS), Maurizio Sanfrancesco (docente di cucina) e da Luciano Cianni (docente di sala).
Photo credits: Gentile concessione Istituto Alberghiero “A. Vespucci”
No Comments