05 Mag A Pisa nell’antico Caffè dell’Ussero, la quarta tappa del Premio “Nosside 40”
In collaborazione con l’Associazione Culturale “Esperia”, nuovo appuntamento per la storica iniziativa culturale che coinvolge poeti da tutto il mondo

Dopo i felici appuntamenti nella Universidad de La Habana (28 febbraio), nel Consolato Generale d’Italia a Londra (3 aprile) e nel Liceo “T. Gullì” di Reggio Calabria (15 aprile), la quarta tappa del Premio “Nosside 40” si svolgerà nel terzo più antico Caffè d’Italia (del 1775): il “Caffè dell’Ussero” a Pisa. Il nome dell’affascinante locale storico entra così a far parte del prestigioso cammino del progetto culturale nato nel 1983 a Reggio Calabria, nello scenario di uno dei luoghi più ricchi di miti: lo Stretto di Scilla e Cariddi, e si affianca agli altri locali storici che hanno ospitato nel corso di 39 edizioni gli eventi del Nosside: il Caffè Florian di Venezia (1720) il più antico d’Italia; il “Caffè Greco” di Roma (1760); il “Cafè Notegen” di Roma; il “Caffè Pedrocchi” di Padova; il Caffè “La Brouette” di Bruxelles.
L’appuntamento sarà aperto dagli interventi di Emiliano Ipsaro Passione, gestore del locale pisano, e di Celestino Pucci, vicepresidente dell’Associazione Culturale “Esperia” di Pisa, partner dell’iniziativa. Seguirà la relazione dello storico Pasquale Amato, Presidente Fondatore del Premio Nosside, che si soffermerà sulle ragioni, le idee-guida, la strategia e le identità, le conferme e le novità del progetto culturale che ha coinvolto sinora poeti di 108 stati di tutti i continenti con opere in 160 lingue e idiomi locali e minoritari.

Una particolare attenzione sarà dedicata da Amato al nuovo Premio Speciale Nosside-Europa nella Città, che ospita con la Domus Mazziniana le memorie di Giuseppe Mazzini, antesignano dell’idea europeista con la fondazione della “Giovine Europa” nel 1837. Sarà poi la volta della testimonianza del poeta Michele Carilli, Vincitore Assoluto della XXX Edizione del Nosside nel 2014 (ex-aequo con la poetessa brasiliana Cássia Janeiro) con la struggente canzone “Angelina” in dialetto reggino-siciliano, di cui sarà proiettata la versione in video e letta la versione in italiano.


L’evento pisano si chiude in bellezza con l’illustrazione e la degustazione del “Dolce del Premio di Poesia Nosside” creato dal Maestro Angelo Musolino, Presidente dei Pasticceri Italiani Conpait, con ingredienti tipici del Mediterraneo antico, in uso al III secolo a.C. in cui nacque e visse la poetessa Nosside di Locri, cui è intitolato il riconoscimento. Musolino è una figura di spicco nel mondo della pasticceria italiana, noto per la sua maestria e il suo impegno nella promozione dell’arte dolciaria. Tra i principali punti di riferimento per l’organizzazione del Sigep, la fiera più importante del comparto italiano, è attivamente coinvolto in progetti educativi che mirano a trasmettere le tradizioni dolciarie italiane alle nuove generazioni, e impegnato in iniziative sociali e culturali che valorizzano il territorio e promuovono l’alta formazione pasticcera.
Photo: Courtesy Premio Nosside, Angelo Musolino
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